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Indirizzi aziendali: Tipografie

Il settore Tipografie è una delle categorie più rappresentate nel nostro database, con 16.121 aziende in tutta Italia.

📬 Indirizzi postali

16.121

da 2.418,15 €

📧 Con e-mail

6.412

da 256,48 €

📞 Con telefono

15.745

🌐 Con sito web

12.042

Delle 16.121 aziende del settore Tipografie, 6.412 dispongono di un indirizzo e-mail (40%), 15.745 di un numero di telefono (98%) e 12.042 di un sito web (75%).

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Indirizzi Tipografie per regione

Distribuzione delle aziende del settore Tipografie nelle regioni italiane. Clicca su una regione per vedere i dettagli.

Lombardia 3.014
Lazio 1.748
Veneto 1.290
Campania 1.246
Emilia-Romagna 1.214
Sicilia 1.155
Piemonte 1.142
Toscana 986
Puglia 890
Sardegna 479
Marche 429
Abruzzi 405
Calabria 384
Liguria 377
Friuli-Venezia Giulia 279
Umbria 278
Trentino-Alto Adige 191
Basilicata 149
Molise 58
Valle D'Aosta 41

Le città con più aziende del settore Tipografie

Roma (1.052), Milano (541), Torino (359), Napoli (289), Palermo (228), Genova (181), Firenze (153), Bologna (142), Catania (134), Bari (123), Prato (104), Brescia (96).

Informazioni sul settore Tipografie


Chi vende a una tipografia deve ragionare in termini di produzione, materiali, tempi di consegna e qualità del risultato finale. Con questi indirizzi si possono contattare imprese interessate a carte speciali, inchiostri, toner, lastre, materiali per finitura, plastificazione, rilegatura, taglio, confezionamento, imballaggi e supporti per stampa digitale o tradizionale. Sono rilevanti anche fornitori di macchinari, ricambi, assistenza tecnica, software per prestampa, gestione ordini, preventivazione, archiviazione file, flussi di lavoro, controllo colore e fatturazione. Una tipografia può inoltre valutare servizi di grafica, manutenzione informatica, sicurezza dei dati, logistica, consegne locali, formazione tecnica, consulenza commerciale e soluzioni per acquisire clienti online. Il punto è presentare un’offerta collegata a problemi concreti: ridurre errori di produzione, velocizzare i preventivi, gestire meglio le commesse o garantire materiali disponibili quando servono.

Il database contiene 16.121 indirizzi della categoria Tipografie in Italia. Di questi, 6.412 includono un indirizzo e-mail, 15.745 dispongono di un numero di telefono e 12.042 riportano un sito web. Le regioni con maggiore copertura sono Lombardia, Lazio e Veneto, mentre le città più rappresentate sono Roma, Milano e Torino. Questa distribuzione permette di impostare campagne mirate per territorio, scegliendo se partire da una regione, da una città o da un’area commerciale specifica. Per chi fa vendita B2B, direct marketing o chiamate a freddo, la segmentazione geografica aiuta a non disperdere i contatti: si può preparare una prima azione su Milano o Roma, confrontare i risultati e poi estendere la campagna ad altre zone.

La struttura dei dati indica una categoria abbastanza visibile online, ma non esclusivamente digitale. Su 16.121 attività, 12.042 hanno un sito web: questo consente di preparare meglio il contatto, vedere quali servizi vengono offerti e capire se l’azienda lavora con stampa digitale, prodotti promozionali, grande formato, editoria, packaging o servizi grafici. Le e-mail disponibili sono 6.412, quindi utili per inviare presentazioni, schede tecniche, listini o proposte mirate, ma non sufficienti per raggiungere l’intero universo dei contatti. Il telefono resta il canale più ampio, con 15.745 record. Per una campagna concreta conviene combinare i canali: prima verificare il sito, poi telefonare per individuare la persona corretta e infine inviare materiale scritto solo se pertinente o richiesto.

Le tipografie comprendono imprese che producono stampati, materiali commerciali, moduli, etichette, cataloghi, volantini, biglietti, manifesti, packaging leggero, prodotti personalizzati e lavori grafici collegati alla stampa. Alcune sono piccole attività locali con servizio diretto al cliente, altre gestiscono commesse aziendali, lavorazioni tecniche o produzioni più strutturate. Nel quotidiano devono ricevere file, controllare formati, preparare preventivi, scegliere materiali, programmare macchine, gestire tempi di produzione, finitura, consegna e rapporto con clienti e fornitori. La pressione nasce spesso dalla combinazione tra urgenza, precisione e aspettative del cliente: un errore nel file, nel colore, nella carta o nella consegna può creare problemi immediati.

Anche il momento del contatto va scelto con un minimo di criterio. Le tipografie possono avere fasi più intense quando i clienti preparano campagne, materiali promozionali, cataloghi, comunicazioni stagionali o stampati per eventi. In questi periodi una proposta legata a materiali, finiture, consegne, assistenza tecnica o gestione delle commesse può essere utile, ma deve arrivare prima che il lavoro sia già urgente. Durante i picchi operativi, una chiamata lunga o una presentazione vaga rischia di essere liquidata rapidamente. Meglio anticipare con un messaggio breve e concreto, oppure contattare l’azienda in momenti di minore pressione per proporre strumenti, forniture o servizi da valutare con più calma.

Un postmailing verso tipografie dovrebbe essere curato più della media, perché il destinatario lavora proprio con carta, stampa e presentazione visiva. Un semplice foglio anonimo può risultare poco convincente. Meglio una lettera breve con un esempio chiaro dell’offerta, una cartolina ben stampata per proposte immediate o una piccola scheda tecnica se si parla di materiali, macchinari, software o servizi di finitura. Nell’introduzione va detto subito cosa si propone e per quale fase del lavoro tipografico: prestampa, produzione, finitura, consegna, gestione ordini o acquisizione clienti. Dopo l’invio, il seguito più utile è una telefonata breve per verificare se il materiale è arrivato, capire chi valuta i fornitori e proporre l’invio di dati tecnici, campioni, listini o un appuntamento.

Domande frequenti

Quanti indirizzi del settore Tipografie sono disponibili?
Attualmente 16.121 aziende in tutta Italia.
Quante aziende hanno un indirizzo e-mail?
6.412 aziende (40%).
Quanto costa la lista?
I pacchetti regionali partono da 10,00 €. Pacchetto postale da 2.418,15 €, pacchetto e-mail da 256,48 €.

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