Il settore Tabaccherie è una delle categorie più rappresentate nel nostro database, con 16.626 aziende in tutta Italia.
📬 Indirizzi postali
16.626
da 2.493,90 €
📧 Con e-mail
875
da 35,00 €
📞 Con telefono
14.727
🌐 Con sito web
4.725
Delle 16.626 aziende del settore Tabaccherie,
875 dispongono di un indirizzo e-mail
(5%),
14.727 di un numero di telefono
(89%) e
4.725 di un sito web
(28%).
Distribuzione delle aziende del settore Tabaccherie nelle regioni italiane.
Clicca su una regione per vedere i dettagli.
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Lombardia 2.140
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Lazio 1.801
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Emilia-Romagna 1.355
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Sicilia 1.289
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Veneto 1.267
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Piemonte 1.181
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Campania 1.160
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Toscana 1.088
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Puglia 883
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Sardegna 770
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Liguria 632
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Marche 471
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Calabria 467
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Abruzzi 401
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Friuli-Venezia Giulia 341
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Umbria 330
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Basilicata 196
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Trentino-Alto Adige 185
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Molise 91
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Valle D'Aosta 50
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Le città con più aziende del settore Tabaccherie
Roma (1.088), Milano (336), Genova (332), Torino (299), Napoli (292), Palermo (211), Bologna (180), Firenze (165), Venezia (160), Padova (130), Catania (130), Brescia (122).
Informazioni sul settore Tabaccherie
Quando si parla di tabaccherie conviene partire da una precisazione, perché in Italia la tabaccheria è molto più di un posto dove si comprano le sigarette. È un esercizio che ruota intorno alla concessione statale per la vendita di tabacchi e valori bollati, e proprio quella concessione la rende un punto di riferimento per una serie di servizi. Dentro una tabaccheria si vendono sigarette e prodotti da fumo, ma anche gratta e vinci, lotto e scommesse, valori bollati, marche da bollo, contrassegni, ricariche telefoniche, bollettini, pagamenti di bollo auto e utenze. Molte sono associate a un bar o a un'edicola, altre sono ricevitorie vere e proprie con il banco delle scommesse. Si tratta quasi sempre di piccole attività a conduzione familiare, dove il titolare sta dietro al banco con uno o due collaboratori. La giornata è fatta di vendita continua di piccoli importi, gestione del contante, rapporti con i Monopoli di Stato e con i vari concessionari di giochi e servizi di pagamento.
Qui può acquistare 16.626 contatti di tabaccherie in Italia, divisi per canale così da decidere come muoversi. Di questi, 14.727 hanno un numero di telefono, mentre solo 4.725 dispongono di un sito web e appena 875 riportano un indirizzo e-mail. Sul piano geografico le aree più rappresentate sono Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna, con Roma, Milano e Genova in testa tra le città. La lettura è immediata: questa è una categoria che si raggiunge col telefono, perché è lì che c'è la copertura quasi totale, mentre mail e sito sono l'eccezione. Per lei questo significa costruire il lavoro attorno alla chiamata diretta e organizzare i contatti per zona, partendo dalle regioni e dalle città a maggiore densità, dove un agente può fare più visite nello stesso giro.
Sul primo contatto via mail, vista la scarsità di indirizzi, vale la pena curarlo bene quando c'è. L'oggetto deve essere concreto e parlare del mestiere: qualcosa come "Gestione e sicurezza dell'incasso in tabaccheria" funziona meglio di una frase pubblicitaria, che il tabaccaio cestina al volo. La mail va tenuta corta, perché chi sta al banco non ha tempo di leggere testi lunghi tra un cliente e l'altro. Il primo periodo deve dire subito chi è lei e quale problema concreto risolve — la gestione del contante, le code allo sportello, una nuova fonte di guadagno — perché il tabaccaio ragiona in termini di tempo al banco e di margine sui servizi. Chiuda con una proposta semplice, come una telefonata o il passaggio di un agente.
Sul fronte di cosa vendere, questo target ha bisogni piuttosto riconoscibili. C'è tutta la gestione dell'incasso e della sicurezza: registratori di cassa e sistemi POS, casseforti, sistemi antirapina, telecamere, contabanconote e rilevatori di banconote false, visto che si maneggia molto contante. Ci sono gli arredi specifici, come gli espositori e i banchi con vetrine per i prodotti da fumo, e i terminali per giochi, ricariche e pagamenti. Si aggiungono i prodotti che ampliano l'offerta: sigarette elettroniche e liquidi, accendini, articoli da regalo, idee per la cassa. E poi i servizi: contratti di pagamento utenze e bollettini, piattaforme per spedizioni e ritiro pacchi che molte tabaccherie ormai offrono, consulenza fiscale e gestionali pensati per chi tiene insieme tabacchi, valori e giochi. Sono proposte che hanno senso solo per chi lavora con questa concessione e questo tipo di banco.
Domande frequenti
Quanti indirizzi del settore Tabaccherie sono disponibili?
Attualmente 16.626 aziende in tutta Italia.
Quante aziende hanno un indirizzo e-mail?
875 aziende (5%).
Quanto costa la lista?
I pacchetti regionali partono da 10,00 €. Pacchetto postale da 2.493,90 €, pacchetto e-mail da 35,00 €.