Il settore Pasticcerie è una delle categorie più rappresentate nel nostro database, con 24.055 aziende in tutta Italia.
📬 Indirizzi postali
24.055
da 3.608,25 €
📧 Con e-mail
4.610
da 184,40 €
📞 Con telefono
23.092
🌐 Con sito web
11.673
Delle 24.055 aziende del settore Pasticcerie,
4.610 dispongono di un indirizzo e-mail
(19%),
23.092 di un numero di telefono
(96%) e
11.673 di un sito web
(49%).
Distribuzione delle aziende del settore Pasticcerie nelle regioni italiane.
Clicca su una regione per vedere i dettagli.
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Lombardia 3.494
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Campania 2.217
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Lazio 2.197
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Sicilia 2.117
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Veneto 1.958
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Piemonte 1.721
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Toscana 1.644
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Puglia 1.532
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Emilia-Romagna 1.462
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Sardegna 844
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Calabria 813
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Liguria 714
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Abruzzi 607
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Marche 549
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Friuli-Venezia Giulia 518
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Trentino-Alto Adige 413
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Umbria 385
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Basilicata 222
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Molise 122
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Valle D'Aosta 61
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Le città con più aziende del settore Pasticcerie
Roma (1.135), Milano (683), Napoli (416), Torino (404), Palermo (248), Firenze (233), Genova (232), Bologna (184), Venezia (153), Bari (140), Catania (127), Messina (119).
Informazioni sul settore Pasticcerie
La categoria Pasticcerie comprende attività che producono e vendono dolci, torte, pasticceria fresca e secca, prodotti da forno dolci, articoli per colazioni, dessert e preparazioni su ordinazione. Possono rientrare in questa categoria laboratori artigianali, punti vendita con banco, pasticcerie con servizio caffetteria, attività specializzate in torte per ricorrenze e negozi che uniscono produzione, esposizione e vendita diretta al cliente. Il lavoro quotidiano è legato a materie prime, preparazione, conservazione, pulizia, esposizione dei prodotti, gestione degli ordini, confezionamento e rapporto con fornitori e clienti. A differenza di molte altre attività commerciali, una pasticceria lavora con prodotti delicati, tempi di produzione precisi e una forte attenzione alla presentazione.
Questi indirizzi possono essere utilizzati da aziende che vendono prodotti e servizi direttamente collegati all’attività di una pasticceria. Sono rilevanti per fornitori di farine, zucchero, cioccolato, creme, lieviti, frutta secca, decorazioni, contenitori alimentari, scatole per torte, vassoi, sacchetti, nastri, etichette e materiali per il confezionamento. Anche produttori e rivenditori di forni, impastatrici, frigoriferi, vetrine refrigerate, attrezzature da laboratorio, sistemi di cassa, detergenti professionali, abbigliamento da lavoro, servizi di manutenzione tecnica, consulenza alimentare, fotografia prodotto, siti web e marketing locale possono usare questa banca dati per acquisire nuovi clienti. Il valore della lista sta nel fatto che il target ha bisogni ricorrenti e molto concreti: ingredienti da riordinare, macchinari da mantenere, prodotti da esporre e confezioni da usare ogni giorno.
Per il primo contatto via e-mail a una pasticceria conviene evitare oggetti troppo generici come “Offerta speciale” o “Collaborazione”. Meglio un oggetto chiaro e specifico, ad esempio “Forniture per laboratorio di pasticceria”, “Confezioni per torte e prodotti dolciari” oppure “Servizio per pasticcerie a Milano”. La mail dovrebbe essere breve, leggibile in meno di un minuto, perché il titolare o il responsabile spesso controlla i messaggi tra produzione, banco e ordini dei clienti. Il primo Satz deve spiegare subito il motivo del contatto: “Vi scrivo perché proponiamo materiali di confezionamento per pasticcerie” oppure “Mi rivolgo a voi per un servizio pensato per laboratori che producono e vendono dolci ogni giorno”. Dopo questa apertura è utile indicare in modo pratico cosa si offre, per quale esigenza serve e quale passo si propone, ad esempio una telefonata, l’invio di un listino o una breve presentazione.
Il database comprende 24.055 attività della categoria Pasticcerie in Italia. Di queste, 23.092 dispongono di un numero di telefono, 11.673 riportano un sito web e 4.610 includono un indirizzo e-mail. Le regioni con maggiore copertura sono Lombardia, Campania e Lazio, mentre le città più presenti sono Roma, Milano e Napoli. Questa distribuzione suggerisce una strategia combinata: il telefono è il canale più ampio per avviare il contatto, mentre il sito web consente di capire meglio il tipo di attività prima della chiamata. L’e-mail può essere usata dove disponibile, soprattutto per inviare una proposta sintetica o un materiale di approfondimento dopo un primo contatto. La selezione geografica permette di organizzare campagne per regione, città o area commerciale, utile sia per direct marketing sia per coldcalling e visite di vendita.
Un postmailing verso le pasticcerie può funzionare se il contenuto è concreto e visivamente ordinato. L’invio può essere un breve brief commerciale, una cartolina con immagini di prodotto, oppure una piccola scheda con categorie, formati e contatti. Per offerte più tecniche o con molti articoli può essere utile una catalogo beilage, purché non sia troppo generica. Nell’anschreiben conviene indicare subito a chi ci si rivolge: laboratori e punti vendita che lavorano con dolci, confezioni, banco e ordini quotidiani. Il messaggio dovrebbe spiegare cosa viene offerto e perché può essere utile nella gestione pratica della pasticceria. Dopo alcuni giorni si può fare un follow-up telefonico, chiedendo se il materiale è arrivato e se esiste interesse per un listino, un campione, una visita o un confronto su prodotti specifici.
Domande frequenti
Quanti indirizzi del settore Pasticcerie sono disponibili?
Attualmente 24.055 aziende in tutta Italia.
Quante aziende hanno un indirizzo e-mail?
4.610 aziende (19%).
Quanto costa la lista?
I pacchetti regionali partono da 10,00 €. Pacchetto postale da 3.608,25 €, pacchetto e-mail da 184,40 €.