Il settore Negozi di abbigliamento è una delle categorie più rappresentate nel nostro database, con 44.740 aziende in tutta Italia.
📬 Indirizzi postali
44.740
da 6.711,00 €
📧 Con e-mail
7.597
da 303,88 €
📞 Con telefono
37.017
🌐 Con sito web
17.625
Delle 44.740 aziende del settore Negozi di abbigliamento,
7.597 dispongono di un indirizzo e-mail
(17%),
37.017 di un numero di telefono
(83%) e
17.625 di un sito web
(39%).
Distribuzione delle aziende del settore Negozi di abbigliamento nelle regioni italiane.
Clicca su una regione per vedere i dettagli.
▶
Lombardia 6.534
Caricamento…
▶
Campania 4.527
Caricamento…
▶
Lazio 4.410
Caricamento…
▶
Veneto 3.671
Caricamento…
▶
Toscana 3.624
Caricamento…
▶
Emilia-Romagna 3.200
Caricamento…
▶
Sicilia 2.939
Caricamento…
▶
Piemonte 2.689
Caricamento…
▶
Puglia 2.653
Caricamento…
▶
Liguria 1.425
Caricamento…
▶
Marche 1.219
Caricamento…
▶
Sardegna 1.204
Caricamento…
▶
Calabria 1.104
Caricamento…
▶
Abruzzi 1.078
Caricamento…
▶
Umbria 808
Caricamento…
▶
Trentino-Alto Adige 771
Caricamento…
▶
Friuli-Venezia Giulia 760
Caricamento…
▶
Basilicata 354
Caricamento…
▶
Molise 161
Caricamento…
▶
Valle D'Aosta 122
Caricamento…
Le città con più aziende del settore Negozi di abbigliamento
Roma (2.459), Milano (1.515), Napoli (1.151), Torino (752), Firenze (546), Palermo (531), Genova (515), Prato (488), Bologna (426), Venezia (376), Bari (301), Verona (263).
Informazioni sul settore Negozi di abbigliamento
La categoria dei negozi di abbigliamento raccoglie realtà molto diverse tra loro, accomunate dalla vendita al dettaglio di capi e accessori. Si va dalla piccola boutique indipendente nel centro storico al negozio multimarca di provincia, dai punti vendita specializzati in abbigliamento da uomo, da donna o per bambini fino a chi tratta intimo, capi sportivi o articoli da lavoro. Nel quotidiano queste attività si occupano di gestione del magazzino e degli ordini ai fornitori, allestimento delle vetrine, cambi di collezione stagionale, saldi e gestione dei resi. Il titolare deve tenere d'occhio le taglie più richieste, i capi che restano invenduti, i tempi di consegna dei rappresentanti e l'andamento delle vendite giornaliere. È un lavoro fatto di contatto diretto con il cliente in negozio e, allo stesso tempo, di scelte d'acquisto fatte mesi prima rispetto alla stagione in cui la merce verrà venduta.
Qui può acquistare 44.740 contatti di negozi di abbigliamento in Italia, suddivisi per canale così da decidere come raggiungerli. Di questi, 37.017 hanno un numero di telefono, il canale più diretto per chi lavora con visite di zona o telefonate; 17.625 dispongono di un sito web, utile per capire in anticipo che tipo di negozio si ha davanti, quali marchi tratta e a quale fascia si rivolge; 7.597 includono un indirizzo e-mail, adatto all'invio di cataloghi, listini e lookbook. Sul piano geografico le regioni più rappresentate sono Lombardia, Campania e Lazio, mentre tra le città spiccano Roma, Milano e Napoli. Questa struttura le consente di organizzare il lavoro in modo ordinato: dividere il territorio tra più agenti, partire dalle città a maggiore densità o scegliere il canale più adatto al tipo di proposta.
Nel commercio di abbigliamento il passaparola conta parecchio. I titolari di negozio si conoscono, si incontrano alle fiere di settore e nei showroom dei grossisti, fanno parte talvolta delle stesse associazioni di categoria del commercio o dei consorzi di via e dei centri commerciali naturali. Un fornitore o un servizio che si dimostra affidabile con un negozio viene spesso segnalato a colleghi che trattano merce simile o che lavorano in zone non concorrenti. Per questo può avere senso partire con una selezione limitata di contatti, curare bene quei primi rapporti e lasciare che siano le referenze a fare da apripista verso nuovi negozi, invece di bruciare l'intero elenco con un unico invio impersonale.
Le offerte B2B rivolte a questi negozi sono piuttosto riconoscibili. Ci sono i grossisti e i produttori di abbigliamento che cercano nuovi rivenditori, le aziende di arredo e allestimento per negozi che vendono espositori, manichini, camerini e sistemi di illuminazione, i fornitori di stampelle, buste e materiali per il confezionamento. A questi si aggiungono i sistemi antitaccheggio, le casse e i gestionali pensati per il retail con controllo del magazzino e delle taglie, i servizi di e-commerce per chi vuole vendere anche online, le agenzie di vetrinistica e i fornitori di etichette e cartellini. Sono proposte che hanno senso per chi vende capi, e molto meno per altre attività commerciali.
La scelta regionale incide perché le tre aree più rappresentate hanno caratteristiche proprie. La Lombardia, con il polo di Milano, concentra molti negozi e una clientela attenta alle collezioni; la Campania, con Napoli, ha un tessuto di commercio al dettaglio molto fitto e radicato; il Lazio ruota in buona parte intorno a Roma. Per un agente di zona o per una prima azione di prova ha senso lavorare una regione alla volta, calibrando il messaggio sul tipo di negozi che la popolano e organizzando gli spostamenti in modo efficiente, prima di estendere il lavoro al resto del territorio.
Domande frequenti
Quanti indirizzi del settore Negozi di abbigliamento sono disponibili?
Attualmente 44.740 aziende in tutta Italia.
Quante aziende hanno un indirizzo e-mail?
7.597 aziende (17%).
Quanto costa la lista?
I pacchetti regionali partono da 10,00 €. Pacchetto postale da 6.711,00 €, pacchetto e-mail da 303,88 €.