Il settore Medici di famiglia è una delle categorie più rappresentate nel nostro database, con 20.932 aziende in tutta Italia.
📬 Indirizzi postali
20.932
da 3.139,80 €
📧 Con e-mail
701
da 28,04 €
📞 Con telefono
16.825
🌐 Con sito web
6.069
Delle 20.932 aziende del settore Medici di famiglia,
701 dispongono di un indirizzo e-mail
(3%),
16.825 di un numero di telefono
(80%) e
6.069 di un sito web
(29%).
Distribuzione delle aziende del settore Medici di famiglia nelle regioni italiane.
Clicca su una regione per vedere i dettagli.
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Lombardia 3.161
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Lazio 2.349
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Sicilia 1.834
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Veneto 1.742
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Piemonte 1.505
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Campania 1.504
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Emilia-Romagna 1.497
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Puglia 1.196
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Toscana 1.044
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Friuli-Venezia Giulia 597
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Liguria 570
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Sardegna 560
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Abruzzi 546
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Marche 545
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Calabria 515
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Umbria 383
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Trentino-Alto Adige 265
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Basilicata 158
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Molise 104
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Valle D'Aosta 72
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Le città con più aziende del settore Medici di famiglia
Roma (1.285), Milano (581), Torino (421), Napoli (321), Palermo (309), Genova (243), Catania (153), Brescia (140), Bologna (139), Firenze (112), Trieste (104), Bari (101).
Informazioni sul settore Medici di famiglia
I medici di famiglia, o medici di medicina generale, sono i professionisti convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale che rappresentano il primo punto di riferimento per la salute dei cittadini. Lavorano in forme diverse: c'è il medico singolo con il proprio ambulatorio, ci sono le forme associative come la medicina di gruppo, dove più colleghi condividono studio, segreteria e talvolta personale, e ci sono le cooperative e le aggregazioni territoriali che mettono insieme molti medici. Nella loro giornata si alternano le visite su appuntamento e ad accesso libero, la gestione delle patologie croniche, le prescrizioni di farmaci ed esami, i certificati, le richieste di visite specialistiche e una mole crescente di lavoro amministrativo legato alle ricette elettroniche e ai rapporti con la ASL. A questo si aggiunge spesso la presenza di personale di studio, una segretaria o un infermiere, e la sfida di gestire un numero elevato di assistiti con il tempo limitato che ogni paziente richiede. È un'attività che unisce la professione medica vera e propria alla gestione pratica di un piccolo studio.
Un mailing postale verso questo target ha senso proprio perché il medico è difficile da raggiungere in altri modi: in ambulatorio è impegnato con i pazienti e filtra le telefonate, ma la posta che arriva allo studio viene generalmente vista. Conviene una lettera sobria e professionale, indirizzata personalmente al dottore, che vada subito al punto e rispetti il suo tempo: poche righe che spieghino di cosa si tratta, quale problema concreto risolve il prodotto o servizio e perché riguarda proprio la sua attività. Il tono deve essere serio, mai promozionale o invadente, perché si parla a una figura abituata al rigore. Una busta tradizionale funziona meglio di una cartolina appariscente, ed eventualmente si può allegare una scheda sintetica con le informazioni essenziali. Il richiamo, dato che le e-mail scarseggiano, si fa quasi sempre per telefono dopo qualche giorno, chiedendo con cortesia di parlare con il medico negli orari in cui l'ambulatorio è più tranquillo, oppure passando dalla segreteria che spesso fa da filtro.
Per chi vende, questo target ha esigenze precise e ricorrenti. C'è il capitolo delle attrezzature mediche e diagnostiche: apparecchi per la misurazione della pressione, elettrocardiografi, saturimetri, otoscopi, strumenti per piccola diagnostica ambulatoriale e materiale di consumo come guanti, mascherine e disinfettanti. C'è il fronte digitale, oggi centrale: software gestionali per la cartella clinica elettronica, sistemi di prenotazione, soluzioni per la telemedicina e per il consulto a distanza, servizi di assistenza informatica. Si aggiungono gli arredi per sala d'attesa e ambulatorio, i servizi di smaltimento dei rifiuti sanitari, le pulizie specializzate, la formazione obbligatoria e i corsi ECM, le assicurazioni per la responsabilità professionale, la consulenza fiscale e del lavoro per chi ha personale di studio. Anche le aziende farmaceutiche e di parafarmacia, gli informatori scientifici e i fornitori di integratori e dispositivi trovano qui il loro interlocutore naturale. Sono tutte proposte che hanno senso per chi gestisce un ambulatorio e segue ogni giorno i propri pazienti.
Sul piano dei dati, il verzeichnis raccoglie 20.932 contatti della categoria medici di famiglia. Di questi, 16.825 dispongono di un numero di telefono, la quota nettamente più ampia, che conferma il telefono come canale principale per raggiungere lo studio, naturalmente negli orari giusti e tenendo conto del filtro della segreteria. 6.069 hanno un sito web, segno spesso degli studi più organizzati o delle forme associative, e questa informazione aiuta a distinguere il singolo medico dalla struttura più strutturata. Solo 701 riportano un indirizzo e-mail, una quota molto bassa che racconta bene la realtà di questo settore: la comunicazione digitale diretta è poco diffusa, e per questo il mailing postale affiancato alla telefonata diventa la combinazione più sensata. La strategia che ne deriva è chiara: usare la posta per farsi conoscere e arrivare sul tavolo del medico, il telefono per il contatto diretto e il follow-up, e lasciare l'e-mail solo per quei pochi casi in cui è disponibile e per i contatti già avviati. Con i poli concentrati in Lombardia, Lazio e Sicilia e nelle città di Roma, Milano e Torino, si può organizzare il lavoro per aree, partendo dalle zone a maggiore densità di studi per rendere più efficienti sia le visite sia le telefonate.
Domande frequenti
Quanti indirizzi del settore Medici di famiglia sono disponibili?
Attualmente 20.932 aziende in tutta Italia.
Quante aziende hanno un indirizzo e-mail?
701 aziende (3%).
Quanto costa la lista?
I pacchetti regionali partono da 10,00 €. Pacchetto postale da 3.139,80 €, pacchetto e-mail da 28,04 €.