Il settore Caffè è una delle categorie più rappresentate nel nostro database, con 27.062 aziende in tutta Italia.
📬 Indirizzi postali
27.062
da 4.059,30 €
📧 Con e-mail
3.655
da 146,20 €
📞 Con telefono
21.539
🌐 Con sito web
10.310
Delle 27.062 aziende del settore Caffè,
3.655 dispongono di un indirizzo e-mail
(14%),
21.539 di un numero di telefono
(80%) e
10.310 di un sito web
(38%).
Distribuzione delle aziende del settore Caffè nelle regioni italiane.
Clicca su una regione per vedere i dettagli.
▶
Lombardia 4.650
Caricamento…
▶
Lazio 2.818
Caricamento…
▶
Campania 2.543
Caricamento…
▶
Piemonte 2.225
Caricamento…
▶
Veneto 1.888
Caricamento…
▶
Sicilia 1.873
Caricamento…
▶
Emilia-Romagna 1.733
Caricamento…
▶
Puglia 1.718
Caricamento…
▶
Toscana 1.640
Caricamento…
▶
Liguria 845
Caricamento…
▶
Sardegna 829
Caricamento…
▶
Marche 645
Caricamento…
▶
Trentino-Alto Adige 607
Caricamento…
▶
Calabria 599
Caricamento…
▶
Abruzzi 536
Caricamento…
▶
Friuli-Venezia Giulia 506
Caricamento…
▶
Umbria 341
Caricamento…
▶
Basilicata 224
Caricamento…
▶
Molise 101
Caricamento…
▶
Valle D'Aosta 71
Caricamento…
Le città con più aziende del settore Caffè
Roma (1.572), Milano (1.058), Torino (689), Napoli (572), Firenze (291), Palermo (273), Genova (258), Bologna (235), Bari (219), Catania (187), Venezia (178), Verona (147).
Informazioni sul settore Caffè
La categoria Caffè comprende attività che servono caffè, bevande calde, colazioni, piccoli snack e consumazioni veloci durante la giornata. Possono rientrare in questa definizione bar caffetteria, locali con servizio al banco, esercizi con tavoli interni o esterni, punti di ristoro orientati alla pausa mattutina, alla pausa pranzo leggera o al consumo informale. Il lavoro quotidiano è fatto di operazioni ripetute e molto pratiche: preparazione delle bevande, gestione del banco, servizio al cliente, pulizia delle attrezzature, controllo delle scorte, organizzazione del personale, rapporto con fornitori e gestione degli orari di maggiore afflusso. Per un caffè la continuità del servizio è essenziale: se manca un prodotto, se una macchina non funziona o se una consegna arriva in ritardo, il problema si vede subito nel rapporto con il cliente. Per questo motivo chi vende a questa categoria deve conoscere bene il ritmo del locale e proporre soluzioni semplici da capire, utili nel lavoro di tutti i giorni e compatibili con tempi decisionali spesso rapidi.
Nel primo contatto via e-mail con un caffè è importante evitare oggetti troppo generici o aggressivi. Un buon oggetto dovrebbe indicare subito il tema, per esempio una fornitura, un servizio o una soluzione legata alla gestione del locale, senza promettere risultati non dimostrabili. Formule come “Proposta per la fornitura del vostro caffè”, “Servizio per bar e caffetterie a Roma” oppure “Soluzione pratica per la gestione del banco” sono più credibili di frasi troppo commerciali. La mail dovrebbe essere breve, idealmente poche righe, perché chi gestisce un caffè spesso legge i messaggi tra un turno, una consegna e il servizio al cliente. Il primo Satz deve spiegare subito perché si scrive: “Vi contatto perché lavoriamo con attività di caffetteria e proponiamo una soluzione per…” oppure “Mi rivolgo a voi per un servizio pensato per locali che gestiscono banco, clienti e forniture quotidiane”. Dopo il primo Satz conviene entrare rapidamente nel concreto, indicando cosa si offre, a chi serve e quale azione si propone: una telefonata breve, l’invio di un listino, una prova, un appuntamento o un confronto su una fornitura specifica. In questa categoria non funziona una mail lunga e astratta; funziona meglio una comunicazione chiara, rispettosa del tempo del gestore e collegata a un bisogno reale del locale.
Il database comprende 27.062 attività della categoria Caffè in Italia. Di queste, 21.539 dispongono di un numero di telefono, 10.310 riportano un sito web e 3.655 includono un indirizzo e-mail. Le regioni con la maggiore copertura sono Lombardia, Lazio e Campania, mentre le città più rappresentate sono Roma, Milano e Torino. Questa distribuzione suggerisce una strategia di contatto principalmente telefonica, supportata dalla verifica online quando è disponibile un sito web. L’e-mail può essere utilizzata dove presente, ma non dovrebbe essere l’unico canale della campagna, perché copre una parte più limitata dei contatti. Per una vendita B2B ben organizzata, si può partire da una selezione geografica precisa, ad esempio una singola città o una regione, preparare il contatto controllando il sito quando disponibile e poi procedere con una telefonata breve e qualificante. Nelle aree più coperte si possono pianificare campagne territoriali, visite commerciali, azioni di coldcalling o invii mirati, misurando quale zona e quale canale generano più risposte.
Questi indirizzi sono utili per aziende che vendono prodotti e servizi realmente collegati alla gestione quotidiana di un caffè. Possono usare questa banca dati torrefazioni, fornitori di caffè in grani o capsule professionali, distributori di bevande, aziende di prodotti da forno, pasticceria, snack, latte, zucchero, stoviglie monouso, tovaglioli, detergenti, attrezzature per il banco, macchine da caffè, macinacaffè, frigoriferi, lavabicchieri e sistemi di cassa. Anche servizi di manutenzione tecnica, pagamenti elettronici, software gestionali, arredamento per locali, insegne, menu, materiale promozionale, marketing locale e realizzazione di siti web possono essere proposti a questa categoria. Il valore della lista sta nella possibilità di raggiungere attività che hanno bisogni ricorrenti e operativi: forniture da riordinare, macchinari da mantenere, clienti da servire velocemente e un locale da tenere sempre funzionante. Per chi fa acquisizione clienti, vendita telefonica, direct marketing o coldcalling, una lista dedicata ai Caffè permette di lavorare su un target concreto, con messaggi costruiti intorno al banco, al servizio, alle forniture e alla gestione del punto vendita.
Domande frequenti
Quanti indirizzi del settore Caffè sono disponibili?
Attualmente 27.062 aziende in tutta Italia.
Quante aziende hanno un indirizzo e-mail?
3.655 aziende (14%).
Quanto costa la lista?
I pacchetti regionali partono da 10,00 €. Pacchetto postale da 4.059,30 €, pacchetto e-mail da 146,20 €.