Il settore Agente immobiliare è una delle categorie più rappresentate nel nostro database, con 61.512 aziende in tutta Italia.
📬 Indirizzi postali
61.512
da 9.226,80 €
📧 Con e-mail
19.014
da 760,56 €
📞 Con telefono
58.177
🌐 Con sito web
49.040
Delle 61.512 aziende del settore Agente immobiliare,
19.014 dispongono di un indirizzo e-mail
(31%),
58.177 di un numero di telefono
(95%) e
49.040 di un sito web
(80%).
Distribuzione delle aziende del settore Agente immobiliare nelle regioni italiane.
Clicca su una regione per vedere i dettagli.
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Lombardia 12.609
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Lazio 7.354
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Piemonte 5.519
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Veneto 5.193
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Toscana 4.791
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Emilia-Romagna 4.502
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Campania 3.491
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Sicilia 3.004
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Liguria 2.926
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Puglia 2.614
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Sardegna 1.519
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Marche 1.270
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Friuli-Venezia Giulia 1.170
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Abruzzi 1.168
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Trentino-Alto Adige 934
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Calabria 740
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Umbria 736
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Valle D'Aosta 191
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Molise 154
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Basilicata 132
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Le città con più aziende del settore Agente immobiliare
Roma (4.488), Milano (3.526), Torino (1.789), Napoli (954), Genova (894), Firenze (877), Bologna (798), Palermo (696), Verona (465), Padova (426), Venezia (403), Bari (385).
Informazioni sul settore Agente immobiliare
Quando si parla di agenti immobiliari in Italia si fa riferimento a una categoria professionale regolamentata, iscritta alla Camera di Commercio e abilitata a svolgere attività di mediazione nella compravendita e nella locazione di immobili. Il settore comprende realtà molto diverse tra loro: agenzie immobiliari indipendenti con una sola sede sul territorio, studi di mediazione a conduzione familiare, reti in franchising con decine di punti vendita, società di consulenza immobiliare specializzate nel segmento residenziale, commerciale o industriale, e professionisti che operano come agenti individuali con partita IVA. Ciò che accomuna tutte queste figure è il lavoro quotidiano di acquisizione di incarichi, valutazione degli immobili, gestione degli appuntamenti di visita, trattativa tra le parti e accompagnamento fino al rogito notarile o alla firma del contratto di locazione. Ogni agenzia gestisce quindi un flusso continuo di contatti con proprietari, acquirenti, inquilini, amministratori condominiali, notai, periti e istituti di credito. A questo nucleo operativo si affianca una componente gestionale che include la promozione degli immobili attraverso portali online, social media e materiale cartaceo, la cura della vetrina fisica dell'ufficio, la produzione di fotografie e planimetrie professionali e l'aggiornamento costante sulle normative che regolano il mercato immobiliare, dalla certificazione energetica alle verifiche urbanistiche e catastali. Si tratta, in sintesi, di imprese che combinano competenza tecnico-giuridica, attività commerciale sul campo e una presenza comunicativa costante, sia online che sul territorio.
Chi intende vendere prodotti o servizi agli agenti immobiliari trova in queste anagrafiche uno strumento concreto per raggiungere un pubblico professionale con esigenze ricorrenti e ben identificabili. Il primo ambito riguarda la tecnologia: gli agenti immobiliari utilizzano software gestionali per organizzare il portafoglio immobili e i contatti dei clienti, piattaforme CRM pensate per il ciclo di vendita immobiliare, strumenti per la pubblicazione automatica degli annunci sui portali, applicazioni per la firma digitale dei mandati e dei contratti, e soluzioni di virtual tour e rendering tridimensionale che permettono di presentare gli immobili a distanza. Chi sviluppa o distribuisce questi strumenti può identificare nelle anagrafiche disponibili migliaia di potenziali clienti a cui proporre dimostrazioni e abbonamenti. Il secondo ambito è quello dei servizi professionali collegati alla transazione immobiliare: studi notarili che cercano convenzioni con reti di agenzie, società che offrono certificazioni energetiche, verifiche catastali e visure ipotecarie, imprese di ristrutturazione e home staging che collaborano con gli agenti per valorizzare gli immobili prima della vendita, fotografi specializzati in riprese d'interni e piloti di droni per le riprese aeree di proprietà di pregio. Il terzo ambito tocca la formazione e la consulenza: corsi di aggiornamento professionale obbligatorio, formazione su tecniche di vendita e negoziazione specifiche per il settore immobiliare, consulenza fiscale e tributaria legata alle compravendite, e servizi di coaching per titolari di agenzia che gestiscono team di collaboratori. Anche il comparto assicurativo e finanziario può trarre vantaggio da questi dati: broker che propongono polizze professionali per la responsabilità civile dell'agente, istituti di credito e società di mediazione creditizia interessati a costruire reti di segnalatori tra le agenzie, e operatori che offrono garanzie sull'affitto o fideiussioni per le locazioni. Infine, tutto ciò che riguarda la visibilità e la comunicazione è rilevante per questo target: agenzie di marketing che realizzano siti web ottimizzati per la ricerca locale, servizi di gestione dei social media orientati al settore immobiliare, stampatori che producono cartellonistica per vetrine, biglietti da visita, brochure di presentazione degli immobili e materiale promozionale personalizzato. La varietà dei canali di contatto disponibili — telefono, e-mail, sito web — consente di adattare la strategia al tipo di proposta: una telefonata per fissare un appuntamento dimostrativo, un'e-mail con documentazione tecnica e casi d'uso, oppure un'analisi preliminare del sito web dell'agenzia per personalizzare l'offerta prima del primo contatto.
Delle 61.512 anagrafiche di agenti immobiliari presenti in archivio, 58.177 includono un recapito telefonico, 49.040 un sito web e 19.014 un indirizzo e-mail. Un dato che merita attenzione è la percentuale elevata di agenzie dotate di sito web: quasi otto su dieci hanno una presenza online propria, un elemento coerente con la natura di un'attività in cui la vetrina digitale è parte integrante del lavoro quotidiano. Questo significa che chi offre servizi legati al web — ottimizzazione per i motori di ricerca, gestione di campagne pubblicitarie online, restyling del sito, integrazione con portali immobiliari — dispone di un punto di partenza concreto per analizzare la presenza digitale di ciascuna agenzia e costruire una proposta su misura. Le regioni con la concentrazione più alta di anagrafiche sono Lombardia, Lazio e Piemonte, mentre a livello cittadino Roma, Milano e Torino raccolgono il numero più significativo di contatti. Questa distribuzione geografica riflette la concentrazione dell'attività di compravendita e locazione nei principali centri urbani e nelle aree a maggiore densità abitativa, e consente a chi pianifica campagne commerciali di operare scelte precise: concentrare le risorse sulle tre città principali per massimizzare il volume dei contatti, oppure selezionare regioni o province specifiche per coprire un territorio in modo sistematico, ad esempio affiancando un agente di zona o un rivenditore locale con un'azione di contatto mirata via telefono o e-mail.
Domande frequenti
Quanti indirizzi del settore Agente immobiliare sono disponibili?
Attualmente 61.512 aziende in tutta Italia.
Quante aziende hanno un indirizzo e-mail?
19.014 aziende (31%).
Quanto costa la lista?
I pacchetti regionali partono da 10,00 €. Pacchetto postale da 9.226,80 €, pacchetto e-mail da 760,56 €.